Sotto la direzione artistica di Alessio Bassan, significativi mobili contenitori e complementi d’arredo “haute couture” sono stati presentati rigorosamente vestiti in total white, ciascuno però con una particolare finitura tono su tono che differenzia ogni pezzo dagli altri e lo rende unico. Le texture spaziavano dalle estremamente decorative alle estremamente minimal, seguendo i principi della geometria o proponendo motivi volutamente irregolari: incisioni 3D, intagli, forature, sabbiature, colate di resina, senza dimenticare le innumerevoli varianti delle attrezzature interne, delle maniglie e dei basamenti. Ogni elemento è stato inserito all’interno di gabbie di legno aperte frontalmente e impilate una sull’altra; una novità è stata la presenza di moderne boiserie con finiture speciali che accompagnavano i prodotti e suggerivano nuovi abbinamenti, sempre nel nome della massima libertà di personalizzazione. Al centro campeggiava un grande tavolo-teca espositivo che, come fosse un archivio, conteneva una sorta di inventario di approfondimenti e spiegazioni sui singoli cicli di lavorazione, mostrando il percorso che trasforma ogni istinto creativo in un mobile originale di ottima fattura. Sulla parete di fondo si poteva mettere le mani in tante caselle per divertirsi a scoprire l’ampia scelta di textures e finiture tra le 60 e più della collezione.